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martedì 29 luglio 2014

Morire solo perché una ha ascoltato Alessandro Canino

Esci, t’ho detto: i tuoi amici sono tutti sulla spiaggia stasera a guardare la luna più grande del solito e tu qui a tenere il broncio!
Ma lo sai che quando la luna è così è magica e fa avverare i desideri?
Non voleva andare Emi, non gliene fregava niente della luna, non aveva voglia di vedere il ragazzo, Andrea, di cui era cotta che faceva il cascamorto con Andrea, Andreina per gli amici: la star e la ragazza più maligna della terza C!
La sua classe festeggiava finalmente la fine della scuola e la promozione che, per un motivo o per un altro, prima non era stato possibile celebrare: nessun bocciato, nessun debito.
Bravi ragazzi.
No, non ho voglia di andare sulla spiaggia, sono brutta: sono secca peggio di un'acciughina, al posto del seno c'ho due fragoline, ho i brufoli, ho questi dannati ricci che non sopporto, l’apparecchio ai denti, gli occhiali. 
Se tu e papà vi foste impegnati un po’ di più forse sarei venuta meglio.


Se invece non la smetti subito di dire queste cose, signorina, te ne do una che te la ricorderai per tutta la vita.
Sbuffò Emi, girò i tacchi e andò in camera sua, si buttò sul letto e scrisse sul diario: Vorrei che Andrea (nella sua mente, ovviamente, Andreina) morisse!
All’improvviso sentì una canzone, mai ascoltata prima: “Brutta”.
La sua mamma l’aveva ripescata da You Tube per fargliela ascoltare e tirarla su di morale.
Ci riuscì: Emi di colpo, come posseduta, decise di uscire. 
Si sistemò, era davvero molto carina altro che brutta, e si recò sulla spiaggia.
Aveva un’aura particolare!
In testa le rimase il motivetto della canzone, nello specifico la strofa che fa:
“Qui nel tuo diario 
di nascosto leggo 
il tuo dolore solitario 
questo non è giusto 
non lo sai che siamo amici 
piangi e non ti accorgi che mi piaci 
E mi piaci tutta
Brutta ...”
Arrivata sulla spiaggia, fu come se i suoi compagni la vedessero per la prima volta: Emi aveva un’aria diversa, era proprio bella quella sera, incantevole.
Andrea, appena si accorse di lei, come un automa le si avvicinò e non la mollò più.
Chiacchierarono, risero, ballarono, si divertirono alla faccia di Andreina che stava schiattando di gelosia.
Approfittando di una distrazione di Emi, Andreina, che era davvero cattiva, con uno stratagemma attirò Andrea al largo, (lui aveva imparato a nuotare da poco, lei era una campionessa), e con tutta la sua forza lo annegò.
Quella sera la luna più grande aveva creato una sorta di magnetismo che aveva reso Emi più bella e più affascinante del solito e aveva fatto in modo che il suo desiderio si avverasse.
Il problema è che per la luna non esistono i sessi: per lei l’una Andrea valeva l’altro!

Lucia Immordino


Brutta
Eri una bambina 
la più stretta della scuola 
eri un'acciughina 
Oggi hai quindici anni 
e piangi sola chiusa in bagno 
per la festa del tuo compleanno 

Tutti i tuoi amici 
guardano in salotto 
le altre fatte come attrici 
tu come un fagotto nello specchio 
non la smetti 
piangi e vedi solo i tuoi difetti. 

Brutta 
ti guardi e ti vedi brutta 
ti perdi nella maglietta 
e non vuoi uscire più 

Cresceranno i seni 
chi ti prende in giro 
sono dei ragazzi scemi 
Ma quelle risatine dietro 
sembrano pugnali 
piangi e ti si appannano 
gli occhiali 
e il rimmel si strucca 
brutta 
ti guardi e ti vedi brutta 
ti senti sola e sconfitta 
e non vuoi parlare più 

C'è allegria di la in salotto 
e nessuno si domanda dove sei 
vanno via ma io ti aspetto 
con in mano questi fiori 
Per poterti dire: 
tanti auguri 
brutta” 

Qui nel tuo diario 
di nascosto leggo 
Il tuo dolore solitario 
questo non è giusto 
non lo sai che siamo amici 
piangi e non ti accorgi che mi piaci 
E mi piaci tutta 

Brutta 
Lo vedi che non sei brutta 
crescere è sempre una lotta 
la vita fuori ti aspetta 
ti aspetta insieme a me 

http://www.youtube.com/watch?v=hVkzChYNKx8