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mercoledì 18 febbraio 2015

AAS Lab: Abbracciare

Sguardi.
Si osservano e si accorgono di piccole cose che sono inerenti esclusivamente a loro due. Buoni amici da anni, da un po’ di tempo si ritrovano nelle occhiate sfuggenti e si sentono. È accaduto: ognuno di essi è impegolato in storie che sembrerebbero vere se solo non fossero false, sprofondati in cerchi diversi. In una  sera di festa in cui gli altri sono distratti i loro occhi s’incontrano ancora e si riconoscono nella bramosia di una maggiore intimità.
Troppe differenze, troppe distanze e poi il non sapere cosa provare esattamente, cosa desiderare: la smania di seguire fantasie nascoste, di udire parole non dette e di annodare lacci sospesi.
È un limbo. Sono fulmini che scatenano tempeste dentro un posto caldo. È l’ inquietudine di una vicinanza che non è quella che si ha già. Pensieri, pensieri, pensieri che provocano uragani nel piattume di una vita assolutamente normale, quella di lui.
La compagna ignara si addormenta appoggiata come al solito sul suo fianco sinistro ma la voglia che ha è quella dell’altra, perciò non dorme ed è perso in un sogno ad occhi aperti, in una bolla onirica: nudi, la tocca, le accarezza la schiena, le natiche, le cosce, si sofferma nella parte interna, indugia nella parte interna, scende, scende e scende ancora. Poi lei si gira e lui risale ma questa volta lo fa con la lingua mentre con le mani piantate su quelle di lei intreccia le sue dita, quasi a stritolargliele. Il desiderio che ha è forte e evidente ma non vuole soddisfarlo subito piuttosto sale, sale, annusa e sollecita la soglia del piacere, è la volta dell’ombelico che lecca sensualmente e poi con la punta della lingua effettua giri concentrici e ancora risale fino al seno, bello, sodo: afferra con i denti prima un capezzolo poi l’altro e poi ancora li molla ad uno ad uno piano piano per succhiarli con avidità, e di nuovo sale verso la fossetta della giugulare, il collo gli orecchi di cui lecca solo il contorno. L’avvolge con tutto il corpo, affonda la testa nei capelli di lei.
E poi, e poi la sua compagna si muove e lui viene catapultato di botto nella realtà, scoppia la bolla e il sogno svanisce, la scosta un poco, fa per scendere dal letto ma si ferma, si siede  e si prende la testa tra le mani: già lo sa, è solo questione di tempo.
Si ricorica, si gira su un fianco in modo da darle le spalle e mentre si rannicchia, prova ad immaginare di essere circondato da lei, dall’ altra.

Lucia Immordino