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venerdì 16 dicembre 2016

CINICO PRESEPIO: L'ASINELLO


I-ho i-ho i-ho senti comu ragghia! Giuseppe non lo sopporta più, quanto raglia sto scecco, bedda matri! Nel mentre il bue tuttu priato gli schiaccia l'occhio, gli ciara la coda, ci talia dentro. Maria ci ha i conati a intermittenza, le viene da lanzare per il feto di cacca di asino che si lassa iri senza russuri. E p'aviri anticchia di ciavoro dobbiamo aspettare incenso e mirra e l'Epifania. Sta merda fa più puzza di quella di un neonato che cresce solo a furia di latte; accussì è!
Dobbiamo nutrire il bambinello con il latte dell'asinello - speriamo che sia femmina!  disse Giuseppe per non dare nell'occhio, mentre il desiderio di Maria era vergine, che Giuseppe il bastone non lo lascia mai e sotto sotto non era marito ( e manco sopra ) e miracolo fu per Giuseppe e il suo bastone e pure il bue si arricria. Addolorata fu Maria che si scoprì che era asina dai capezzoli gonfi grondanti di latte e lei solo due areole asciutte ha. Giuseppe fa finta di nenti, e ora il feto è vomitevole, l'asina incinta si rimette, il bambinello succhia il latte e cresce sodo, il bue assai felice, gode alla grande; esce fuori il suo famoso occhio ( un occhio di bue così non si era mai visto )  e  con un muggito che rimbomba dentro la grotta cattura orecchio d'asina, comincia a leccarla e più lecca l'orecchio dell'asina più l'occhio gli diventa grande, aumenta di volume, quanto un lp anni '70 ( cose mai viste finora ). All'asinella ci piace il bue e pure l'occhio di bue, e pure il bastone ci piaciu, lo spirito santo non lo conosce, quello vuole  Maria, che in un impeto di gelosia simula il volo dell'angelo Gabriele, chiù preciso di Clearblue ( test di gravidanza più usato oggi ) ca comu fici a trasiri un si sapi, allontana il bue dall'asinella e urla - finitela di fare i porci, ca Giuseppe è vecchio e avi u colesterolo e la pace dei sensi e u picciriddu è troppo nicu, l'occhio di bue ci può fari acidità in capu u latti, può addivintari ricotta pu scantu!


Nina Tarantino