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lunedì 24 febbraio 2014

Benvenuti in AaS




Tornerai?
I pullman partivano da Victoria station, tra i binari e i terminal gente che bivaccava senza aver l’aria di andare da qualche parte, un bicchierone di carta colmo di caffè o una latta di birra, ognuno appresso ad un’esistenza matassa e nessuna voglia di trovarne il capo. O quella in sospensione ero io.
Tornerò.



Serge attese in silenzio che il pullman partisse, il suo viso in dissolvenza con gli ultimi edifici dell’agglomerato per divenire trama lasca di tanta provincia inglese – riconoscevo file di alberi lungo distese di prati e arbusti bassi e cespugli talvolta di rovi, immaginai fiumiciattoli messi lì apposta per dissetare un vitello, e nella notte viaggiai tra le brughiere, un puntino luminoso sul display di un radar, un contrabbandiere che attraversa la frontiera -, guardavo la cappelliera o fuori dal finestrino, le ginocchia sullo schienale di fronte, le cuffiette alle orecchie, nel walk-man gli Smiths, i biscotti Digestive in sacca, una bottiglia di succo di arancia comprata da Waitrose (la razione di sopravvivenza di un soldato se avessi avuto carne in gelatina, da tirare la linguetta e sentire il soffio di una trincea pidocchiosa tra lanci di spolette, o di Africa lussureggiante mentre un barcone risale un fiume tra zanzare fameliche) e tra i campi dello Yorkshire io appartenente al mondo, senza radici, una pianta aerea che si nutre dell’umidità dell’aria.



Inauguriamo così questo blog. Un blog letterario che nasce dal lavoro di un gruppo che ama scrivere, curiosare per il mondo della letteratura e non solo. La curiosità spinge ad aprire porte alla mente, indagare, apprendere attraverso un lavoro continuo di ricerca, la curiosità porta a cimentarsi nelle forme dell'arte, esplorando varie potenzialità, ognuno le proprie, qui tutte rappresentate. Le riproponiamo in un format inaspettato: uno strappo.
Viaggio, evasione, tutto tirando un anello. Forse anche di più: esplosione di una granata, esplosione dell'anima per chi legge e per chi apre una lattina offrendo la propria visione emozionale al mondo.
L'esplosione raccontata ci arricchirà, sarà fonte di tante altre piccole esplosioni a catena. Ci guiderà verso mondi inesplorati e conoscenza: viaggio in un sé fecondo e incosciente, che evapora come bollicine in spirito e parole.


AaS