Google+

venerdì 14 aprile 2017

Futili motivi


Un  vento rabbioso aveva scompigliato il suo prato. 
Aveva sradicato l'erbetta sollevando piccole zolle di terra, pareva aver fatto perfino il m'ama-non-m'ama con le sue margherite.
Il pretesto era buono per una gran brutta giornata.
Ci teneva a quel prato.
Verde, curato. Intorno non c'era di niente meglio.

La doppietta era poggiata dentro la vetrina. Lì teneva i fucili del nonno, del padre, i suoi. 
Tre generazioni di cacciatori.
Luigi amava la natura.
E l'amava così tanto che non poteva credere fosse stato il vento a fargli il dispetto.
Mariano piuttosto.
Sì, quello sarebbe stato capace!

Sotto il tiro della doppietta, Mariano rimase riverso. 

Adelaide J. Pellitteri

16 commenti:

  1. Scrittura che arriva davvero, un colpo ed è finito tutto! Così mi piaci troppo!
    Adoro uccidere nella scrittura, e adoro chi ha il coraggio di farlo e adoro quei petali che i conti non tornano. Futili motivi? Dettagli? Ahahah Fantastica!
    Nina

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ninaaa, ormai ti annovero tra i miei fans e ne sono (direi "onorata" ma poi Giorgio, chi lo sente?!) diciamo "priata", fortemente priata

      Elimina
  2. Ma lo sai che mi ricorda l'andante mosso ma non troppo della cavallina storna? E non saprei spiegarne il motivo! Brava!
    Come mi piacerebbe che gli articoli di nera fossero scritti da Adelaide J. Pellitteri ...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahahah, Pippo Visconti, intendi dire scarni al punto giusto, vero? Grazie per avermi letto.

      Elimina
  3. Bello il pezzo,Jole,troppo geloso di quel prato che amava tanto,pero' pesante la sentenza!

    Pina.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. È il grave epilogo dei "futili motivi". Grazie Pina

      Elimina
  4. Averlo un vicino simile!
    Un'idea da cui io non sarei uscita indenne,ma Jole... brava.

    RosaL.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Rosa, noi anni fa non comprammo un bellissimo appartamento (ad un prezzo molto allettante) perché ci rendemmo conto che il nostro vicino era meglio tenerlo lontano.

      Elimina
  5. Jole il noir psicopatico ti viene benissimo. Complimenti. Poche righe asciutte e dirette, nessuna parola a caso o solo per abbellire il suono della frase. Resta lo sparo, a chiudere. Bello.

    RispondiElimina
  6. Grazie Monica, anche per la condivisione.

    RispondiElimina
  7. un francobollo giallo, prezioso e dentellato

    RispondiElimina
  8. Assassina che non è possibile condannare! :-) Mitica Pellitteri!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Roberto, miiii al "mitica" non c'ero ancora arrivata. Ahahah, grazie davvero.

      Elimina