Il giorno in cui sono nato mi sentivo strano, la gente mi guardava con la faccia da ebete. Io non capivo. Ad un certo punto venne un tizio con una mascherina e mi diede una sberla sulla chiappa destra.
Ricordo, mi fa ancora male, come fosse successo ieri.
Mi dicevano che ero un’opera d’arte. Ora ho 30 anni. Ho capito cosa intendevano quando mi dicevano che ero un’opera d’arte.
Si riferivano all’opera di Piero Manzoni, “Merda d’artista”. Nel 1961 questo gran talento mise trenta grammi delle sue feci in novanta barattoli con tanto di descrizione.