Io lo vidi attraverso la fessura,
quella da cui paziente osservavo i movimenti del mio principe, attendevo
seduta, immobile sullo sgabello basso, che egli terminasse il suo bagno,
l’occhio vigile che attende a bisogni che non ci saranno. E’ alto il mio
principe, il corpo è pieno di salute, forte, appena tanticchia morbido sui
fianchi, i glutei beddi duri, di chi va a cavallo.
