Il genere rosa, è chiaro a tutti, è destinato ad un pubblico femminile - che all’inizio si chiamava Liala (noi pensiamo che si trattasse della fidanzata di Mondadori, l’editore). Manda alle donne un messaggio: due cose ci sono belle nella vita, l’amore e il sesso (che poi possiamo decidere cosa ci interessa di più), divertitevi e non lagnatevi, perché in fondo in fondo, anche voi c'avete le vostre belle soddisfazioni!
