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giovedì 16 marzo 2017

Padri d’altri tempi! (Rigoletto, aho!?!)


Succede così che quando un genitore non consente alla figlia di frequentare amici e la tiene in casa chiusa insieme alla nutrice che “veglia” su di lei, l’unica volta che esce e va in chiesa incontra un uomo.
In questi casi il giovane ha già fatto tante conquiste e vuole aggiungere al suo palmarès anche questa conquista.
Organizza allora la “fuitina”e la impalma.
Caro Rigoletto di che cosa ti stupisci? Chi di spada ferisce…..quando il Duca di Mantova aveva sedotto la figlia di Monterone e pure la contessa di Ceprano, avevi riso a crepapelle e anzi avevi pure aiutato nell’impresa il tuo padrone.
Certo che quella santerellina di Gilda sapeva che ti stava ingannando e se si trovava nella stanza da letto qualcosa aveva capito che poteva succederle!
E inoltre ti confessa pure che questa andare e venire dal tempio per tutte le feste l’aveva pure annoiata e vai in chiesa oggi vai in chiesa domani…il bell’imbusto lo incontri e non gli chiedi nemmeno chi è.
Così ti accontenti pure anche se è studente e povero …basta che ti possa fare divertire.
Fino a qui sembra una storia d’amore della Sicilia degli anni ’50 ma poi siccome il gusto alla tragedia non lo possiamo perdere ecco servito il dramma.
Il Duca si fa sedurre anche da Maddalena, che poi mi manca il passaggio di dove si incontrano e perché con quella siritina di lupi con fulmini e saette lui si trovi là!!!!!!!!!!
Potenza della lirica dove ogni dramma è un falso..eccoti il quartetto: Maddalena che si scioglie per il Duca, il Duca che considera le donne quattro un soldo e Gilda che guarda la scena mentre Rigoletto non è ancora soddisfatto.
Gran finale : notte, tanto per rendere più tetro il momento, Rigoletto e un sacco.
Ma secondo voi il peso di una ragazza è uguale a quello  di un uomo?
Pare di sì se il Buffone trascinando il sacco crede che lì ci sia il Duca ma….  Coup de théatre trova la figlia la quale, visto che ormai il padre non può più punirla, decide di confessare e lasciarlo cornuto e gabbato.

Così impari caro Rigoletto a tenere chiusa tua figlia e non mandarla in discoteca con gli amici!

Anna Patti

5 commenti:

  1. curtigghiopera by Anna Patti
    grandiosa
    gd

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  2. Brano divertente con morale di vita. " Rigoletto uno di noi". Questa idea di associare opere e scrittura mi piace molto. Complimenti.
    Nina

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  3. Dissacrante e ironico come piace a me! Bbrava Anna!

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  4. Divertente, ma non utilizzerei l'enfasi del grassetto e del corsivo, secondo me disturbano un po' la lettura e danno al pezzo un'impronta didattica.(emoticon dell'opera)

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  5. Questo tipo di scrittura, l'abbinamento opera lirica e riscrittura, mi piace, non ho gradito, invece, in questo contesto, il grassetto.
    Una brava Anna Patti.
    li

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