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giovedì 18 aprile 2019

Dottoressa Sinibaldi?




Chiedo scusa! Cerco la dottoressa Sinibaldi..ah, è lei?
Buonasera dottoressa Sinibaldi, mi presento: sono Carlo Coseca, esperto di marketing ed Alta Finanza, rappresento una multinazionale che opera in tutto il mondo. Sono qui per proporle un’offerta molto vantaggiosa, tramite il supporto della nostra azienda lei avrebbe un enorme successo e tanta visibilità e, senza esagerare, un futuro roseo. Le offro, infatti, la possibilità di investire in borsa il suo “tesoro” che, lasciato immobilizzato dentro la grotta di Monte Pellegrino, rappresenta soltanto un capitale bloccato. Dottoressa, se lo investiamo opportunamente le frutterebbe milioni? Ma che dico? Mi-li-ar-di! All’inizio l’esborso sarebbe minimo, giusto una cosuccia per creare il piano di accumulo. Prendiamo ad esempio gli ex voto. Eh, sì, gli ex voto che attualmente vengono movimentati solo per essere spolverati – ho notato che ne possiede parecchi (a forma di mano, di gamba, di cuore), magari troppi, e poi che confusione, non ha nemmeno un vetrinista che si occupa della disposizione all’interno della sua teca. Perché non ne smobilizziamo alcuni per acquisire, che so, bond argentini? Titoli del debito greco? Azioni vintage della Parmalat?
Dottoressa Sinibaldi, mi dica che è felice e non vede l’ora di poter ristrutturare la sua grotta.
Come?
Ritiene che mia madre non sia una buona donna?
Anzi, che è un incrocio tra una suina e una vacca?
Lei non merita.
Hanno ragione quelli che la denigrano. Una pessima santa causa di tutti i mali della città.
Addio.



Maurizio Zacco per Collettivo AAS narrazioni