Google+
Visualizzazione post con etichetta Beppe Salvia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Beppe Salvia. Mostra tutti i post

lunedì 1 dicembre 2014

Perchè sono i deboli a perire

Si inondano
dalle pupille
in giù 
Ridono
Muove intanto il ventre
un oscuro desiderio.

Sono i più deboli
a mordere e ridere
Come bestiole,
iene
in cerca di pasti
da consumare.
La rabbia 
ne sazia il ventre.

martedì 11 novembre 2014

In ricordo di Beppe Salvia

Dal suo Una pagina dal Memoriale di Dick Babley
[...]
Finalmente ne sono uscito. La buona sorte m'ha aiutato, una signora comprensiva. Adesso vivo con questa donna della mia stessa età. Vecchi? Vivo con lei che senza chiedere niente mi ha tirato fuori dal luogo di cura, dove sono rimasto per anni, desolato; sempre solo. Dove ho affinato il mio pensare. Ma questa era opera invisa.

Non posso sentirmi di peso e così mi ingegno. Sfrutto le mie naturali doti di calligrafo e sono pagato come copista. 
Ma è solo quando passeggio sulla spiaggia e alzo in volo i miei aquiloni che mi sento desto. Preciso e equilibrato. Agli aquiloni affido molte delle mie note. Molte delle mie poesie.