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lunedì 1 dicembre 2014

Perchè sono i deboli a perire

Si inondano
dalle pupille
in giù 
Ridono
Muove intanto il ventre
un oscuro desiderio.

Sono i più deboli
a mordere e ridere
Come bestiole,
iene
in cerca di pasti
da consumare.
La rabbia 
ne sazia il ventre.

sabato 29 marzo 2014

Nebbia

Non sono molto esperto, di nebbia. Nelle città del sud in cui abito non c’è quasi mai, di più nei paesini montani dell’entroterra, la mattina presto o la sera, quindi non ci sono abituato. Delle volte, quando le nuvole scendono a incappucciare la montagna, quella sembra nebbia, ma è una nebbia al contrario, che viene dall’alto. La nebbia vera sale dalla terra, è un fumo che si fa strada tra le zolle e sbuca fuori. L’ho vista l’altro giorno sulla pianura padana, tra Parma e Piacenza. È stata l‘unica cosa che sono riuscito a vedere, un muro di ovatta davanti e dietro, un gigantesco pannolone per l’incontinenza, però freddo.