Quello che chiamavano così abitava nel quartiere dei villeggianti, in una palazzina a due piani e con quattro appartamenti.
Era un ragazzino che non dava fastidio a nessuno, passava così inosservato che i ragazzi del quartiere, che giocavano al pallone davanti alla caletta grande, spesso si dimenticavano di lui e lo lasciavano fuori squadra. Come se non ci fosse.
