“Non ho più voglia di cercarlo”
dissi “ho fatto due volte il giro dell’isolato e anche un po’ più in là.”
Agnese teneva il guinzaglio con
una mano e l’osso di gomma nell’altra, mentre coi gomiti spostava i rami più
bassi degli alberi del parco; aveva le ginocchia sporche di fango e gli occhi
umidi.
