Questo è
un dato di fatto: la mutanda brasiliana e il mio culo non saranno
mai una coppia stabile. Forse
bisogna insistere e insistere, imparare a stare insieme, fino a che
la brasiliana ti calza come un guanto. Quelle che ci riescono sì che
sono vere femmine - feline che ancheggiano nella savana - mentre le
altre si raspano il posteriore - macaco viola prossime
emorroidectomia.Eh, sì,
perché quel pezzo di stoffa che mi si insinua tra le chiappe posso
far finta di niente per un po', ma poi devo toglierlo. Mi dimeno,
accavallo le gambe, provo a strofinare sulla sedia prima di alzarmi,
sperando che venga fuori da solo come è entrato; ma lei, la
brasiliana, non vuole, non ci pensa neanche a togliere il disturbo -
forse non ne è consapevole poverina; non è mica cattiva, la
brasiliana, è che la disegnano così.
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lunedì 19 dicembre 2016
lunedì 10 novembre 2014
La parte più intellettuale di me
Che
ne so io del corpo…Non ne ho mai avuto una percezione precisa. Fino a circa
dieci anni, non sapevo bene nemmeno se ero maschio o femmina. Mia madre mi
tagliava i capelli corti, con la riga di lato, e non mi faceva mettere né
orecchini né il pezzo di sopra del costume così gli altri bambini mi chiedevano
cosa fossi.
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