Gli spazi lenti che inquadravano la televisione sembravano sopperire sotto lo sguardo dello spettatore viscido. Dentro il frigo, nella cucina angusta tappezzata di figurine dei Detroit Lions, scatolette di carne e sofficini ormai andati a male da settimane. Il prototipo del sogno americano è qui davanti a voi: alcuni vengono alla luce per portare a termine progetti straordinari, altri si fortificano per mezzo delle disgrazie riuscendo a innalzare la propria testa fin sopra i cieli, altri (del resto, quasi sempre) spappolati sotto il peso dei macigni più irritanti: la vita e il materialismo.
Le ragioni per cui un uomo dovrebbe essere felice infinite sono pari alle stelle che si trovano in cielo.
Non c’è scelta né mancanza di responsabilità nel vivere più autenticamente possibile.
