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mercoledì 14 gennaio 2015

Pesce da pozzanghera

Gli spazi lenti che inquadravano la televisione sembravano sopperire sotto lo sguardo dello spettatore viscido. Dentro il frigo, nella cucina angusta tappezzata di figurine dei Detroit Lions, scatolette di carne e sofficini ormai andati a male da settimane. Il prototipo del sogno americano è qui davanti a voi: alcuni vengono alla luce per portare a termine progetti straordinari, altri si fortificano per mezzo delle disgrazie riuscendo a innalzare la propria testa fin sopra i cieli, altri (del resto, quasi sempre) spappolati sotto il peso dei macigni più irritanti: la vita e il materialismo. 

Le ragioni per cui un uomo dovrebbe essere felice infinite sono pari alle stelle che si trovano in cielo. 
Non c’è scelta né mancanza di responsabilità nel vivere più autenticamente possibile. 

mercoledì 17 settembre 2014

Oggi no

No, non gli rispondo. Oggi no, oggi decido che non gli rispondo.

C’è caldo e la minestra è calda, un suffumigio involontario e non so quanto terapeutico a base di fagioli, che diavolo mi è passato per la testa di cucinare una minestra di fagioli con questo caldo.  Ma oramai è fatta, occorre fermezza d’animo e perseveranza persino per ingoiare un cucchiaio di minestra ma il cucchiaio si sarà trasformato in una pira e non ci penso proprio a provarci subito, non mi lascerò trasformare in una pira la lingua, mi caschi la lingua se gli rispondo, non mi lascerò trasformare in una pira dall’ennesimo litigio, c’è caldo, c’è troppo caldo per prendere fuoco.