C’è caldo e la minestra è calda,
un suffumigio involontario e non so quanto terapeutico a base di fagioli, che
diavolo mi è passato per la testa di cucinare una minestra di fagioli con
questo caldo. Ma oramai è fatta, occorre
fermezza d’animo e perseveranza persino per ingoiare un cucchiaio di minestra
ma il cucchiaio si sarà trasformato in una pira e non ci penso proprio a
provarci subito, non mi lascerò trasformare in una pira la lingua, mi caschi la
lingua se gli rispondo, non mi lascerò trasformare in una pira dall’ennesimo
litigio, c’è caldo, c’è troppo caldo per prendere fuoco.
