Non te la
scopi una lettera, ma la puoi baciare. Puoi andarci al mare con una
lettera nella borsa, tenerla sotto il cuscino e dormirci sopra -
quante volte l’ho fatto. Puoi sognare - e diventa esperienza aptica
ma senza colori - il giorno che l’hai ricevuta e hai fatto i
gradini di corsa, l’hai aperta con cura - il tagliacarte, coltello
d’argento della nonna lama ancora affilata e punta tonda, dove l’ho
messo. Magico rito del rincorrersi tra le parole fitte, e dirsi tutto
- cose sciocche , dove però c'è intero, il tuo giorno e le ore
dense dei ritmi della notte - sole, io qui a leggere e lei lì a
scrivere.
