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martedì 3 febbraio 2015

AAS LAB: Lodare

Mi chiedo cosa mi può fare il giudice inquisitore, il grande maestro, se non seguo le sue consegne. Criticarmi come è suo solito, se è di buon umore, smontare tutte le rielaborazioni o fare abortire soprattutto le idee. Imporre le sue opinioni sempre e comunque e forzarle oltre ogni misura contro la mia volontà, messa a dura prova rendendola sempre più debole. Convincerti che hai torto con ogni mezzo lecito e illecito. E poi il suo stuolo di proseliti che non osa dispiacerlo né contraddirlo; ma come si può accettare un tale dispotismo?

mercoledì 18 giugno 2014

TRILOGIA BOVARY: Essere Emma

“C’è sempre un desiderio che trascina e una convenienza che trattiene”
Scrivere di lei, di Emma è improponibile.
Flaubert impiegò vent’anni per creare questo essere singolare in un ambiente puritano e bigotto di una Francia provinciale del primo ottocento. Aveva osato forse troppo creando Emma.
Il pubblico dell’epoca non capì né amò subito la sua storia tormentata e complicata, assimilata a quella delle più scabrose cocottes.

lunedì 7 aprile 2014

Letteratura low cost: I benestanti

“Fino a quando un bambino morirà di fame e una madre sarà costretta a prostituirsi per sfamarlo, fino a quando ci sarà miseria, ignoranza e sfruttamento, questo libro non sarà inutile..” (Les miserables - Victor Hugo)

(Anno di grazie 2062) 
Il sogno del grande scrittore si è realizzato, a distanza di duecento anni, non abbiamo più bisogno di questo romanzo, non ci sono più poveri nel nostro pianeta, non ci sono più ragazze-madri nel nostro benquartiere. Nessun uomo è più arrestato per le sue idee politiche, per il suo credo diverso da quello di stato. Meno che mai sarà arrestato per aver rubato un’arancia o un panino, davanti alla sua dimora, fissa. Gli ultimi arrivati si sono stabiliti nel sottoscala, non amavano sobbarcarsi degli innumerevoli scalini che portavano alla loro soffitta abitata, l’anno prima.