Se la saranno fregata,
aveva pensato con rabbia e rassegnazione, era andato tutto storto, tutto, ogni
tanto si guardava alle spalle, ma i passi che risuonavano erano soltanto i suoi.
Le facevano male anche i piedi, si stringeva l’impermeabile addosso, sollevava
la tracolla della borsa che continuava a scivolare verso il basso. Ormai il
danno era fatto, le era piovuta dentro la bile e si era infradiciato ogni
organo interno. Si sentiva sporca. Era sporca.
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lunedì 21 novembre 2016
L'auto
Era buio e non riusciva a
ricordare dove avesse parcheggiato l’auto.
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venerdì 31 ottobre 2014
L'alternativa del diavolo
Il mostro lo ricaccio giù e, mentre mi guardo dentro, trovo ciò che non credevo esistesse. Ha spinto con pazienza e pervicacia, ci ha messo anni strisciando silente tra una vena e la corteccia che protegge i rami che dal cuore bucano arterie valvole e approfittano dei miei scompensi. Se ci pensate, il cuore abita una cassa e batte batte in attesa che qualcuno presti orecchio poggiandolo sulla carne tremula.
Sempre si attende mentre qualcuno ti scivola dentro.
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