Proemio
Le donne, i cavalier, l'arme,
gli amori, le cortesie,
le audaci imprese,
io canto
che furono al tempo in cui i Mori
e i Cristiani
smisero la guerra,
perché popoli gemelli
figli di stessa madre
ma non di padre
uno Moro, l'altro germanico
Ma di tutti si distinse,
rese le armi,
per senno e dedizione
Orlando
Egli, cugino di Rinaldo
bavoso e vecchio
affetto da libidine,
lasciò questi spasimare
per gli amori
e si indusse a nuovo piacere
Nella sua pazzia d'amore
non per donne, ma per guerre
andò
E ora ne andremo a raccontare

