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lunedì 12 ottobre 2015

Il calciò spiegato ai franscesi

Oh Chanel, purquà cotant fogà, oh mon Dieu, cotant rage de coeur nell’inseguimant viciuendevolmant per avere… una… palla? Mah, che cosa obbbrobriouse, ma che volgave, perché tanto disturbo, fatica e… sudor - mi fa vomitant solo al souvenir - quando potrebbero benissimo assittuà attorno ad un tableau ricamato, merlettato, bellamente infiorato e discuterant la cosa da gentil hommes come il bon ton comanda.

lunedì 20 luglio 2015

Il calcio spiegato ai (capretti) sardi

Addobadasa de manguru.
Aiò, questa cosa chiamata su calciu, che sensu ha? Ammincullu. Sas cose importanti de sa vita sono lavorare lavorare duro e mangiare dal propriu allevamento e sequestrare figlio ammeruladu de sos industriali milanesi.

venerdì 3 luglio 2015

Il calcio spiegato a Giovanni Muciaccia

Ccciao bambini, fffatto? 
Sono Giovanni Muciaccia, sono un ragazzo brrravo, ma talmente bravo che anche se siete troppo piccoli per capire, io ve lo spiego lo stesso, oggi facciamo una partita di calcio, fatto? Vi dimostrerò come con un attacco d’arte possiamo fare anche le cose difficili, fatto? 

sabato 18 ottobre 2014

Raffinata ad honorem



Finalmente un po’ di relax, ogni tanto staccare la spina fa bene … “Tutto questo stress - pensò Gilda - non si addice ad una ragazza raffinata come me”. Tuttavia, un tempo l’idea di essere una donna super impegnata le dava un’eccitazione tale che superava lo sballo da droga, iniziò a sentirsi bipolare; detto questo prese l’agenda, quella stessa agenda dimenticata pure da Dio, chiusa in un cassetto che contiene solo l’intimo che non guarderebbe più nemmeno un soldato partito per la guerra che non vede una donna da dieci anni. Quell’agenda segnava l’anno 1995, l’uomo si è sempre domandato molte cose: chi ci ha creati, gli alieni esistono, ma soprattutto, che cribbio ci faceva quell’agenda in quel cassetto? E perché stava uscendo fuori soltanto adesso? Sarebbe opportuno fare un colpo di telefono ad Enrico Ruggeri, ma per il momento non era il caso.

giovedì 18 settembre 2014

Io adoro Fabio Volo


Ehi ma… ma tu… tu sei… Oh-My Dog!! Non ci credo, mi sento male, oh porca pupazza sono sistemata? Potevo mettermi almeno la minigonna, almeno mi avresti guardata per un motivo!
Posso darti la mano? Certo ci sono solo due piccoli litri di sudore ma, sai com’è, averti davanti mi fa sciogliere e io mi sto proprio prosciugando. 

giovedì 7 agosto 2014

Morire ascoltando Patty Pravo



Gigi, uno scrittore, si trova nel suo studio, concentratissimo, in una giornata così calda da far sciogliere i muri del suo appartamento al settimo piano, così calda che per friggersi il pranzo gli bastava aprire le uova sulla sua coscia, peccato solo per la sua peluria, più fitta della foresta Amazzonica. La giornata per fortuna era anche molto ventilata, anche troppo ventilata, talmente tanto da far volare via dalla finestra la sua unica bozza dopo il classico “blocco dello scrittore” durato circa quindici anni, senza quel foglio, e data la sua amnesia cronica, Gigi sarebbe stato nei guai, e poi aveva assolutamente bisogno di cambiare la sua vita. Il foglio rimane in bilico nel cornicione sotto la sua finestra, deve per forza scendere sul cornicione per prenderlo. 

martedì 5 agosto 2014

Morire ascoltando Patty Pravo

Betty è un’esploratrice in carriera, ha girato il mondo pure sottoterra e adesso si trova in Africa, ovviamente con la sua inseparabile mini-radiolina, sintonizzata perennemente con Radio Preistoria. Davanti a lei, un fantastico esemplare maschio di anaconda, gli occhi espressivi come occhi umani, le sue spire come delle “dolci” mani, davvero stupendo, Betty si è innamorata di quel lunghissimo essere, deve fotografare da vicino i suoi splendidi occhi e per farlo deve stare … più vicino possibile! Accanto a lui però, Betty vede anche la sua compagna, si sente sprofondare, ma allo stesso tempo si sente terribilmente attratta da lui. 

giovedì 31 luglio 2014

Morire ascoltando Claudio Baglioni


La mamma di Filomeno è stanca di vederlo così abbattuto dopo che la moglie lo ha lasciato ed ha portato via molti mobili, compreso il suo amato frigorifero, e pensare che, di quanto era affezionato, gli aveva persino dato un nome! E’ da settimane che Filomeno girovaga senza meta, con lo sguardo perso nel vuoto, mangia solo nei migliori ristoranti, le sue dimensioni stanno raggiungendo quelle della balena che ingoiò il buon vecchio Geppetto. E’ ora di portarlo da un buon dietologo! Filomeno però è ancora più triste, il cibo era il suo pensiero fisso, ricorda ancora le sere accanto al suo frigo e al suo cane, adesso a dieta anche lui, oltre che in terapia per curare la depressione post-dieta.

lunedì 28 luglio 2014

Morire ascoltando Gigi D'Alessio


Lina esce soddisfatta dal centro commerciale cinese dopo una ricerca forsennata delle offerte più convenienti di prodotti erotici, vuole  fare una sorpresa al marito, è il loro primo anniversario. Fino, suo marito ha pensato di farsi trovare proprio lì, davanti l’ingresso. 

lunedì 14 luglio 2014

Morire ascoltando Cesare Cremonini



Le urla della madre di Tita si sentono fino alle coste occidentali africane; questa bambina pidocchiosa e insolente non vuole proprio saperne di studiare, nemmeno con la minaccia di elettroshock.

mercoledì 9 luglio 2014

Morire ascoltando Gigi D'Alessio e la Tatangelo

La piccola Doretta, adolescente sognatrice, sta sistemando la sua cameretta e, dopo le proteste della madre riguardo l’aria viziata di quella topaia di stanza, apre l’ampia finestra sulla parete, si affaccia aprendo le braccia stile Rose del Titanic mentre assapora l’aria marinara che ben si accoppia con la sua maglietta azzurra e si lascia coprire dai raggi del sole sul suo viso ricco di acne giovanile: “E’ proprio vero, il sole bacia i più belli”.