Filomè, t’aggiu ditte che quando sto a guardare Gomorra
tu nun mi devi disturbare per nessuna ragione... che stile, che case, che classe,
mi ricordano l’infanzia mia, la mia Pozzuoli e che recitazione!
Ortine tel ciorno: preparazione atletica ti nuofa nazionale tetesca.
Appiamo cià lista completa ti ciocatori ti razze impure presenti in skvatre tetesche, ja! Tomani tutti loro, insulsi pacarozzi necri, eprei e sotomiti, saranno portati in stati laker tofe allenatori ti S.S. li faranno laforare e nostri métici cominceranno test fisici e pscicolocici per sfruttare al meglio capacità atletiche di qvesti animali e migliorare tecniche ti ciocatori ti razza ariana, ja!
Oh Chanel, purquà cotant fogà, oh mon Dieu, cotant rage de coeur nell’inseguimant viciuendevolmant per avere… una… palla? Mah, che cosa obbbrobriouse, ma che volgave, perché tanto disturbo, fatica e… sudor - mi fa vomitant solo al souvenir - quando potrebbero benissimo assittuà attorno ad un tableau ricamato, merlettato, bellamente infiorato e discuterant la cosa da gentil hommes come il bon ton comanda.
In ognuno di noi convivono una parte maschile e una femminile. Talvolta esse se ne stanno beatamente ognuna per i fatti suoi, talaltra si rompono i maroni a vicenda a giorni alterni.
Con gli occhi chiusi e l'espressione beata, Rosina assaporava un sorso di rosolio alla menta che aveva preparato con le sue sante mani, orgogliosa di offrirlo alle sue amiche, venute a trovarla per aggiornarsi sugli ultimi pettegolezzi. Mariannina, Concetta, che dite, accendiamo la televisione?
Sono Giovanni Muciaccia, sono un
ragazzo brrravo, ma talmente bravo che anche se siete troppo piccoli per
capire, io ve lo spiego lo stesso, oggi facciamo una partita di calcio, fatto?
Vi dimostrerò come con un attacco d’arte possiamo fare anche le cose difficili,
fatto?
Oggi, fratelli, tornato da mio viaggio in Sicilia, voglio condividere con voi mia esperienza di crescita interiore. Quando io arrivato a Palermo, io cercato quartiere buddista, Z.E.N.
L’operaio
dell’ANAS, per sua natura, è una creatura contemplativa e mansueta, guarda la
gramigna che cresce a bordo strada e ci parla, così cresce meglio, cresce
felice – si fannu belli riscurruti! - (non ci pervenne notizia se la gramigna,
alle sollecitazioni dell’operaio, poi risponde).