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mercoledì 15 luglio 2015

Trenta



Nessuno vedrà le mie calze scivolare lungo la carne morbida, la piega della coscia che risale e segna il confine. Le accavallo, perdo l’equilibrio, sento che la mente galleggia, i miei organi interni fluttuano nel liquido amniotico che accoglie questa passione. Piove, o c’è il sole? M’importa poco, anzi non m’importa.

venerdì 8 maggio 2015

Sposami


Bisogna che si sposi. Ha quasi ventidue anni, ne va della reputazione della famiglia. Non possiamo permettere che si bruci con uno qualunque, dice la moglie mentre dà nervosamente due punti, non usa il ditale, è esperta nell’arte del rammendo.

La ragazza è robusta assai, però ha una bella faccia. Il padre lo dice spavaldo, ma tiene lo sguardo basso, la moglie strappa il cotone con i denti.

domenica 1 marzo 2015

AAS VINTAGE - Letteratura low cost: Il Matrimonio riparatore

Cerchiamo quell’ago nel comò, era la frase che diceva Agnese la sarta del paese ogni volta che sua figlia Lucia si lasciava cadere dalle mani l’intera scatolina degli aghi, ed erano ore di ricerca con la calamita dentro i cassetti e sotto il comò, tra le fughe delle piastrelle. Agnese non ci stava più tanto con la testa, da una vita la usava come puntaspilli, e poi si era anche stufata di ripetere alla figlia che avrebbe dovuto sposarsi, senza nessun risultato.
Lucia era mediamente giovanile nonostante i cinquanta passati, timorata a tal punto da non avere mai accarezzato l’idea di accoppiarsi carnalmente con chicchessìa, soprattutto dopo aver sentito dire che alcune volte il concepimento può verificarsi in modo inaspettato, tramite un bacio, un’accappatoio scambiato, una nuotata nella piscina comunale, o addirittura per mezzo della divina provvidenza.