l' impiegato comunale, glielo disse che Incarnazione era troppo lungo e come terzo nome non glielo potevano mettere, ma lui si incacchiò e fece tale putiferio che alla fine pretese e le impose il nome di Mari trattino Lù. Fu u 'Zu Turiddu a spargere la notizia paese paese, perché lui era postino e messaggero di Dio, vecchiette e pettegolezzi vari.
mercoledì 4 febbraio 2015
La Jolanda e i suoi pretendenti
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martedì 3 febbraio 2015
AAS LAB: Lodare
Mi chiedo cosa mi può fare il giudice inquisitore, il grande
maestro, se non seguo le sue consegne. Criticarmi come è suo solito, se è di
buon umore, smontare tutte le rielaborazioni o fare abortire soprattutto le idee.
Imporre le sue opinioni sempre e comunque e forzarle oltre ogni misura contro
la mia volontà, messa a dura prova rendendola sempre più debole. Convincerti
che hai torto con ogni mezzo lecito e illecito. E poi il suo stuolo di
proseliti che non osa dispiacerlo né contraddirlo; ma come si può accettare un
tale dispotismo?
Gomez
Gomez, è così che si chiama. O almeno, è così che l’hanno
chiamato. Sua madre doveva essere una brava donna.
La pioggia aveva la meglio sulla mia faccia stanca e i
ragazzetti organizzavano tornei di calcio nel centro sociale. Sapete, l’Africa
è stata nei miei pensieri per tre quarti della giornata. Il Senegal si estende
per oltre duecentomila chilometri quadrati, eppure Gomez è a Palermo, in un
vicoletto vicino Piazza San Domenico.
lunedì 2 febbraio 2015
The next station is: Clapham Junction
Clapham Junction è la stazione più
trafficata del Regno Unito. Se guardi a destra e a sinistra, non vedi altro che
binari e binari, morti o funzionanti, con i treni colorati di mattoncini lego
che sfilano pazienti nella loro fatica quotidiana. Dopo aver attraversato la stazione,
riprende il solito paesaggio di cantieri in costruzione, canali di scolo,
capannoni industriali tutti uguali che sembrano binari di un altro treno che
viaggia nella direzione opposta, case basse e grigie come il cielo su cui si
staglia quello in technicolor dei cartelloni pubblicitari – Fly Emirates to 160
destinations: altri cieli truccati dell’India, delle Maldive, degli Emirati
Arabi, tanto che non ci credi possano esistere. A metà gennaio qui non
ha cambiato colore per tre giorni, bianco e greve di fiocchi che cantavano una
melodia sconosciuta, ma quella che si sveglia il giorno dopo è solo un’altra
alba fradicia, di fango e di ghiaccio, di sentieri scivolosi e luce che non
cambia mai, rosa sull’orizzonte fin dalle otto del mattino, che non sai se è
ancora alba o già tramonto, in un crepuscolo perpetuo. Le strade si svuotano e
nel silenzio ghiacciato cerchi quello che ti fa sentire a casa: le padelle
antiaderenti, le foto sul muro, gli scoiattoli che rubano il cibo, l’odore che
ritrovi ogni volta che torni (che non sai cos’è e nemmeno se è un buon odore).
Adesso che il cielo ha cambiato nuovamente colore, a parte
le magnolie stracariche e i muratori stesi al sole nient’altro è mutato. Non
passa l’ansia dentro le ossa. E’ che forse il movimento è bello perché in quel
momento non devi scegliere fra qui e altrove, perché in quel momento non
esistono né qui né altrove, esiste solo la strada e la voglia di andare.
Valeria Balistreri
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