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martedì 30 giugno 2015

Cambio di stile - (sez.Premio Natale Patti)

“Fino a qualche decennio fa, in ogni processo per violenza carnale, l’avvocato difensore dell’imputato non mancava mai di citare poche parole di Ovidio nell’Ars amatoria:  grata est vis puellae. La forza gradita alle fanciulle che, nella mente di un autore di duemila anni fa, stava a significare la giusta, diciamo così, pressione  che un uomo doveva esercitare per spezzare la doverosa ritrosia femminile, così che quest’ultima non si trasformasse in facilità e scarsa serietà”.

lunedì 29 giugno 2015

Il pranzo di Babette - le quaglie

Il racconto si svolge in una ambientazione fortemente puritana.
Il puritanesimo è un movimento protestante sorto nel sedicesimo secolo con lo scopo di purificare la Chiesa di Inghilterra da tutte le forme non previste dalle sacre scritture. È stato fondato da alcuni protestanti di orientamento calvinista poco dopo l’incoronazione di Elisabetta I di Inghilterra nel 1558.

venerdì 26 giugno 2015

La leggenda del pianista sull'oceano

Sei sulla scaletta, cappello, valigia, cappotto di cammello – tutto pronto – e la città  brulica di auto, persone, vite, molte di più che duemila alla volta, i tasti di un pianoforte che non puoi suonare. 
Il mare ancora non lo perdoni, ci sei stato sopra per tutta la vita e non t’ha mai parlato. Però adesso lo sai, al centro della scaletta, che la vita è immensa e non è il particolare della labbra della ragazza, non è il suo volto nella cornice della finestrella  - lei cerca qualcosa che non sa cos’è, sorride, si sfrega il viso con un panno, sbatte le palpebre, sospira, schiude le labbra, il vento le getta in faccia i capelli, lei li scosta, si stropiccia un occhio e ti guarda e tu hai letto la sua persona, hai suonato di lei; lei è un’immagine, proprio quando sembri perderla ricompare, si volta e le tue dita la inseguono sui tasti del pianoforte, anche loro le scompigliano i capelli e in quel momento non c’è altro che un’immensa dolorosa bellezza, la perfezione del suo cammeo nell’oblò e appena lei diventa vera la bellezza svanisce, la ragazza si perde nelle strade che si srotolano senza fine, dissolta tra il fumo delle ciminiere, assorbita nel mondo di fuori, nel mondo reale che non esiste, non c’è niente oltre la nave. 

giovedì 25 giugno 2015

Non avrai altro Dio all'infuori di me


Non avrai altri dèi di fronte a me. Non ti farai idolo né immagine alcuna di ciò che è lassù nel cielo né di ciò che è quaggiù sulla terra, né di ciò che è nelle acque sotto la terra. Non ti prostrerai davanti a loro e non li servirai. Perché io, il Signore, sono il tuo Dio, un Dio geloso, che punisce la colpa dei padri nei figli fino alla terza e alla quarta generazione, per coloro che mi odiano, ma che dimostra il suo favore fino a mille generazioni, per quelli che mi amano e osservano i miei comandi” (Libro dell’Esodo 20,2-6).

mercoledì 24 giugno 2015

Oroscopo di Ninà


Influenze. Così le chiamano. Non sono quelle della febbre alta - quasi 40 gradi e pensiamo di stare già all'inferno - sentiamo le ossa spezzate. Peggio. Sono le influenze planetarie quelle a cui pensavo: i viaggi che fanno i nostri pianeti.
In silenzio si muovono di nascosto tra le stelle, a nostra insaputa. Non possono stare sempre chiusi nelle loro case, vogliono prendere aria e si spostano con frequenza.

martedì 23 giugno 2015

Il calcio spiegato a Valerio Scanu


«A Valè, allora, a vedi a palla? Ecco, er punto è che la devi mbucà. Zì, na-a porta, andò sennò?
Ce stanno sti undici pizchelli che se passano sta sfera de cuojo e stanno attenti a nun fasse ‘nculà dall’artri da-a zquadra nemica.

lunedì 22 giugno 2015

Timballa di maccheroni e Minne ne Il Gattopardo

A Donnafugata ogni anno il principe di Salina organizzava un pranzo solenne; i ragazzi sotto i quindici anni erano esclusi.
Considerato il fatto che la Sicilia grazie all’unificazione si affacciava all’Europa, i commensali si sarebbero aspettati di iniziare il pranzo con un potage – zuppa di porro, patate, panna.

venerdì 19 giugno 2015

AAS LAB - verbi: Astenersi

Io mangio verità vera, talvolta celata sotto un cielo d'autunno, talvolta colorata come un'alba d'estate. Cerco di farlo, ogni giorno, senza spargimenti di sangue. I miei errori di valutazione, quando scambio una menzogna per verità, mi  fanno indigestione; allora prendo un Geffer  e rutto: vien fuori l'acido e la materia nociva sembra vada via presto, con una peristalsi vivace ed efficace, e con un respiro profondo, diaframmatico, meditato.  

giovedì 18 giugno 2015

Ai tempi dei mondiali - Era il 1982

Estate 1982, avevo otto anni e una vita davanti per capire. Ci iniziai con il calcio. 
Quando giocava la nazionale il mondo smetteva di girare e si ascoltava un unico respiro, contenuto, che esplodeva in giubilo se la palla finiva tra le maglie della rete. Quella era l'unica occasione in cui poter gridare a squarciagola senza essere rimproverati.

mercoledì 17 giugno 2015

AAS LAB verbi: compensare

Un passo dietro l'altro, cercando di non spostare il peso del corpo. Trattiene il fiato per un momento, poi avanza, il piede incerto, scosso da un leggero tremolio.

martedì 16 giugno 2015

I generi letterari secondo AAS: la poesia epica

La poesia epica, giunta a noi sopratutto per gli scritti omerici mai riveduti (grazie, era cieco!) venivano recitati da cantori accompagnati da arpiste. Essi imparavano i versi a memoria anche se qualche volta, per il loro enorme numero, facevano come le mamme che leggono le fiabe ai bambini: saltano pagina.

lunedì 15 giugno 2015

venerdì 12 giugno 2015

Punto e basta


Poiché i se cedono come sabbie mobili. Lividi. Nascosta parte che non torna. Una strada davanti, la salvezza. Smise di  parlare. Un giorno fece proprio così. Decise di lasciarsi andare. Non ha più pronunciato parola. A occhi chiusi il dolore si dissolve. Solo un attimo di lucida follia che si spegne l'interruttore e la luce va via. Si resta al buio che tutto copre, non distingue sagome, corpi, colori. 

giovedì 11 giugno 2015

Notti a Trastevere

Era arrivata di nuovo la notte a trasformare la città. Il buio la avvolgeva in un foglio scuro e opaco da cui tralucevano solo i lampioni giallastri che ridisegnavano incerti profili alle strade, ai palazzi, alle fontane, che di giorno rassicuravano con la certezza delle loro linee severe, squadrate, ma che in quell'inquietante e miracolosa metamorfosi divenivano un'unica massa scura, in cui i rari sprazzi di luce rivelavano geometrie inusuali che il giorno si scordava.

mercoledì 10 giugno 2015

Non uccidere



Infilare la testa sotto la sua veste (non gli importava che i miei capelli non fossero freschi di shampoo), frugare nell’oscurità del suo abito, violare la cripta. Non la toglieva mai, una volta o due gli vidi allentare il colletto, abituato com’era alle alte temperature, all’arsura e alla fatica, (era il modo per ricordarmi chi fosse e a chi doveva obbedienza), - io la serva, sua e di Dio.

martedì 9 giugno 2015

La zattera della Medusa

Questo quadro parla di una giornata cominciata bene e finita male. Quando non si è previdenti, d’altronde, come possono andare le cose? Già dal titolo si capisce che il posto scelto per la gita in barca non era adeguato. Con tutto il mare che c’è per farsi un bagno, è sensato scegliersi proprio Cala Medusa?

lunedì 8 giugno 2015

AAS LAB: Incidere

I ragazzi camminano sul campetto sterrato dietro la scuola - tutti i ragazzi che abitano nel quartiere vanno a giocare in quel campo; Marco e suo fratello, Lucio e Ottavio, anche Livio ci va qualche volta; spesso solo per guardare gli altri che giocano -. Alcuni vanno avanti, fino al muro di cinta, poi abbandonano gli zaini e ridendo cominciano a correre lungo il perimetro del campo.

venerdì 5 giugno 2015

Attrazione fatale rewriting

Io ti guardo. 
E non credere che le mura ti possano proteggere, neanche le bugie che da bravo maritino hai raccontato alla scimmietta insipida di tua moglie Beth, tu hai osato oltrepassare la superficie della melma paradisiaca di uomo che si è fatto da sé: casa invidiabile, auto da status symbol, moglie non abbastanza sensuale da crearti gelosie, figlioletta che ti chiama paparino; ti mancava l’amante per scatenarti nel tipo di sesso che non riesci a fare con la scimmietta che hai sposato (solo posizioni canoniche? chiude gli occhi quando ti spogli?) 

giovedì 4 giugno 2015

Attorno alla Vucciria

Da qualche minuto Antonio Manca ha iniziato a presentare la Vucciria, il famoso quadro di Guttuso esposto nella sede del rettorato dell’Università di Palermo, a un gruppo di turisti milanesi che lo ascoltano in religioso silenzio e con gli occhi umidi di commozione per le meraviglie dipinte sulla tela.

mercoledì 3 giugno 2015

Il calcio spiegato ai monaci zen



Oggi, fratelli, tornato da mio viaggio in Sicilia, voglio condividere con voi mia esperienza di crescita interiore. Quando io arrivato a Palermo, io cercato quartiere buddista, Z.E.N.

lunedì 1 giugno 2015

AAS LAB : Coprire

Giornata sprecata; mi muovo per casa ma non riesco a concludere niente. D’altronde faccio quello che posso; le braccia riesco ad alzarle solo piegando il gomito.